...IN ITALIA

          PREMESSA

Vi spiego, con una botta di conti ed un'infarinatura base di alcuni concetti macro-economici, la ragione per cui il non subalterno al neo-liberismo Fassina (lo stralcio in corsivo reca orgogliosamente la sua rossa paternità, sia chiaro!) sbaglia bovinamente quando sostiene che la spesa pubblica non vada ridotta; che la crisi sia dovuta ad un taglio politico-economico liberista (non c'è nulla di liberale, né di liberista, nell'avvinghiare in una salassante morsa fiscalmente oppressiva il già esangue contribuente).

Non è che avessi particolare voglia di dedicarmi alla stesura d'una lenzuolata di quest'entità, alla luce del notevole dispendio di tempo e sforzi mentali richiesti. Ho dunque vinte le esitazioni in virtù d'un passionale slancio d'ardimento dettato dalla mia autolesionistica voglia di confutare filo per segno le bordate allucinanti d'una determinata correte politica, quella turbo-statalistica o, rendendo pan per focaccia a quel somaro di Fassina(sino) oggetto d'ischerno in questo articolato post, subalterna al neo-comunismo.

Per comprendere a fondo le mille bubbole blu del nostro, c'è da aprire un'ampia parentesi sulla terminologia usata quando ci s'addentra nel variegato e variopinto humus economico.